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Il turbocompressore, spesso abbreviato in turbo, è un sistema meccanico il cui scopo è quello di sovralimentare un motore endotermico.

Talora noto come turbo-gruppo, per l'integrazione tra una turbina centripeta (il lato "caldo" o lato di scarico del turbo-compressore, a causa del fatto che riceve i gas di scarico ad alta temperatura) e un compressore centrifugo (il lato "freddo" o lato di aspirazione, nel quale viene risucchiata l'aria da comprimere), esso costituisce il metodo più diffuso per incrementare l'alimentazione dei motori endotermici, in particolare quelli di autotrazione.

Questa turbomacchina è composta da due parti collegate tra loro:

·         compressore (lato freddo)

·         turbina (lato caldo)

Questi due elementi sono caratterizzati, ciascuno, da una girante dedicata, o impeller, che può ruotare ad alta velocità all'interno di un suo alloggiamento a forma di chiocciola. Perciò, nel turbocompressore, vi saranno una girante di aspirazione e una di scarico che sono collegate tra di loro e rese solidali tramite un alberino metallico, e che sono poste, rispettivamente, all'interno della chiocciola di aspirazione e in quella di scarico, e tali giranti ruoteranno, all'interno dei loro alloggiamenti, alla stessa velocità angolare.

La girante della turbina, posta all'interno della sua chiocciola di scarico in ghisa, viene messa in rotazione dall'azione dei gas di scarico, quando questi ultimi hanno valori sufficientemente elevati di salto entalpico (cioè di energia ceduta dalla corrente dei gas di scarico alla girante della turbina) ed energia cinetica.

Dunque, la turbina raccoglie l'energia (sotto la forma di energia cinetica e di entalpia) dei gas di scarico e la trasforma in energia meccanica utile a mettere in rotazione il compressore. Perciò, la rotazione della girante di scarico provoca, conseguentemente, la rotazione della girante del compressore (generalmente, quest'ultima è costruita in lega leggera di magnesio), dato che sono collegate tra di loro, lungo il loro asse di rotazione, mediante un piccolo alberino metallico.

La girante del compressore, all'interno della sua struttura a chiocciola (quest'ultima costruita in lega di titanio o alluminio), è trascinato in rotazione dalla turbina, comprime l'aria e la immette, quindi, nel collettore d'aspirazione, fornendo ai cilindri del motore un volume d'aria maggiore di quanto ne potrebbero aspirare nell'unità di tempo se tale motore fosse semplicemente un aspirato. Quindi, il turbocompressore è un complesso altamente efficiente, in quanto utilizza l'energia residua (che altrimenti andrebbe dispersa) dei gas di scarico per azionare la turbina e, di conseguenza, il compressore.

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